• PINETO

    benvenuti
    in un angolo di paradiso

  • TORRE CERRANO

    area marina protetta
    riserva naturale

  • HOTEL LUNIK

    prenota ora la tua vacanza
    ad un prezzo vantaggioso
    www.hotellunik.com

  • Bandiera blu

    sabbia dorata, mare stupendo

    • Pineto - Abruzzo
    • Facile da raggiungere
    • Strutture ricettive moderne
    • Natura splendida
    • Qualità e cortesia
    • Parco marino

Perché una vacanza a Pineto ?

Perché Pineto è una meraviglia sul mare ...

... e perché Pineto è una delle spiagge più belle d'Italia.

Pineto
Benvenuti in un angolo di paradiso.
Pineto, cittadina della riviera adriatica abruzzese, deve il suo nome alle caratteristiche, rigogliose, lussureggianti pinete che costeggiano il mare per più di 4 chilometri.
Scoprite in questo sito la sua bellezza.
Area Marina Protetta
È un lungo tratto di costa sabbioso ai piedi di una bella torre storica di avvistamento con dune e pinete naturali.
La spiaggia dell'area marina protetta di Torre del Cerrano è un angolo incontaminato d'Abruzzo che grazie alla pulizia e allo sviluppo sostenibile delle proprie spiagge, è stata premiata con la BANDIERA BLU 2016.
Torre Cerrano
Torre del Cerrano è una delle antiche torri costiere del Regno di Napoli.
Deve il suo nome al vicino Torrente Cerrano.
La sua costruzione, così come oggi la vediamo, nella sua parte basale risale al 1568 anche se i lavori si eseguirono sulle rovine di una torre più antica già restaurata nel 1827.
Le visite guidate sono realizzate dalle guide del Cerrano.
Il percorso all'interno della torre prevede anche la tappa al Museo del Mare.
Tracce di storia 1
La storia del paese inizia nel 1920 grazie alla famiglia Filiani di Atri.
Tale illustre famiglia atriana possedeva nella località, all'epoca quasi spopolata, una villa, e per tale ragione il paraggio era conosciuto come Villa Filiani.
Fino a tutti gli anni venti il territorio appartiene, prima al Comune di Atri, poi a quello di Mutignano.
Luigi Corrado Filiani progetta, con la collaborazione di un architetto, un piano di lottizazione volto a far sorgere una ridente cittadina balneare, a tal fine egli comincia a pensare all'impianto di una pineta litoranea.
Nel maggio de 1923 egli ottiene dal demanio Marittimo la concessione dell'arenile, con l'impegno di eseguire l'impianto e la successiva manutenzione di una pineta.
I lavori comportano l'esecuzione di un primo livellamento del terreno, mediante il trasporto di notevoli masse di terra per fertilizzare le sabbie sterili.
Complessivamente vengono piantati 2000 alberi della varietà Pinus Pinea.
Numerosi operai vengono impiegati per l'irrigazione delle piante attraverso il trasporto dell'acqua per mezzo di conche di rame. Si rendono anche necessari lavori di arginamento delle acque del mare, per impedire che queste invadano la zona della piantagione.
Tracce di storia 2
Superate tutte le difficoltà iniziali, comincia ad apparire quello che sarà il volto inconfondibile del paese.
Nel 1925 la frazione Villa Filiani del Comune di Mutignano cambia in quella di Pineto. Il nome viene suggerito a FIliani dalla Famosa lirica La Pioggia nel Pineto di Gabriele D'Annunzio.
Nell'immediato primo dopoguerra il paese si sviluppa notevolmente, tanto da divenire, con delibera podestarile del 30 maggio 1930, capoluogo del Municipio di appartenenza.
Nel 1934 il comune di Pineto incorpora un ampio territorio appartenente alla limitrofa Atri e comprendente le località di Calvano e Scerne.
Complessivamente vengono piantati 2000 alberi della varietà Pinus Pinaea.
Numerosi operai vengono impiegati per l'irrigazione delle piante attraverso il trasporto dell'acqua per mezzo di conche di rame. Si rendono anche necessari lavori di arginamento delle acque del mare, per impedire che queste invadano la zona della piantagione. Superate tutte le difficoltà iniziali, comincia ad apparire quello che sarà il volto inconfondibile del paese.
Nel 1925 la frazione Villa Filiani del Comune di Mutignano cambia in quella di Pineto.
Il nome viene suggerito a FIliani dalla Famosa lirica La Pioggia nel Pineto di Gabriele D'Annunzio.Nell'immediato primo dopoguerra il paese si sviluppa notevolmente, tanto da divenire, con delibera podestarile del 30 maggio 1930, capoluogo del Municipio di appartenenza.
Nel 1934 il comune di Pineto incorpora un ampio territorio appartenente alla limitrofa Atri e comprendente le località di Calvano e Scerne.
Pineto oggi
Pineto è attualmente una frequentata località balneare tra le più apprezzate del medio Adriatico e dal 2006 è insignita della Bandiera Blu d'Europa che certifica la qualità delle acque e l'alto livello dei servizi offerti.
In città sono presenti numerose strutture alberghiere e di ristorazione, locali di intrattenimento, stabilimenti balneari e alcuni campeggi.
Sempre nel territorio comunale, si può ammirare la Torre di Cerrano, uno dei fortilizi costieri meglio conservati dell'intera riviera abruzzese che attualmente ospita la sede di un centro di biologia marina. Il 21 novembre 2010 è stato riaperto al pubblico il Parco Filiani, un'area verde collinare originariamente creata tra le due guerre da Luigi Corrado Filiani su parte della propria azienda agricola; in essa, oltre a varie specie arboree e la presenza di diverse famiglie di animali, sono presenti anche sentieri e percorsi ciclopedonali.

Video

Meteo

Eventi